APPROFONDIMENTI

#MedMonday: Aggiornamento virus influenzale: Q&AIndietro

Nella terza settimana del 2020, sono ancora aumenti i numeri di casi di sindrome simil-influenzale. Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 488.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 2.768.000 casi.

 

  1. Come avviene il contagio?

Il contagio avviene entrando in contatto con goccioline di saliva o muco di una persona influenzata. Queste goccioline possono essere trasmesse parlando a distanza ravvicinata, tramite starnuti, oppure attraverso il contatto con superfici contaminate dal virus o da fluidi corporei con esso.

 

  1. Quanto dura l’incubazione?

La comparsa dei sintomi influenzali avviene dopo circa una settimana dal contagio. Il periodo di incubazione può comunque durare dai tre ai sette giorni. Gli adulti con l’influenza sono contagiosi dai tre ai sette giorni dai primi sintomi, mentre i bambini possono trasmettere il virus per una durata superiore alla settimana.

 

  1. Quanto dura l’influenza come sintomatologia?

L’influenza ha una durata diversa a seconda dell’età della persona colpita. Negli adulti dura circa sette giorni, nei bambini circa dieci.

 

  1. Quali sono i tipici sintomi?
    • Insorgenza di febbre alta
    • Tosse e mal di gola
    • Dolori muscolari
    • Mal di testa
    • Brividi
    • Perdita di appetito e affaticamento.

 

  1. Conviene vaccinarsi?

SI! Assolutamente si! I virus dominanti sono i classici A/H1N1 e H3N2, che sono ceppi coperti dai vaccini disponibili. Infatti, anche se siamo a gennaio, è comunque consigliabile vaccinarsi per coloro appartenenti a classi a rischio (anziani, bambini con malattie specifiche, pazienti con patologie cardiovascolari,..).

 

  1. Ma l’antibiotico serve nell’influenza?

NO. Gli antibiotici servono per le infezioni batteriche, ma non servono a niente nell’influenza, che è causata da dei virus. Oltre a non curare le infezioni virali come influenza e raffreddore, sono inefficaci anche contro molte forme di mal di gola e tosse. Gli antibiotici possono inoltre causare effetti indesiderati, fra cui disturbi intestinali ed eruzioni cutanee, anche gravi.

 

  1. Cosa posso fare se ho l’influenza?
  • In caso di febbre alta (sopra i 38°), assumere la Tachipirina (Paracetamolo) adeguato al peso (per un adulto, 1 grammo massimo 3 volte al giorno, cioè ogni 8 ore);
  • Idratarsi correttamente, sforzandosi di bere 1.5-2 litri di acqua al giorno;
  • Usare decongestionanti nasali naturali, anche con acqua fisiologica;
  • Applicare asciugamani imbevuti di acqua fresca da applicare ai polsi, alla fronte, alle ascelle quando la febbre è molto alta;
  • In caso di scarsa risposta alla tachipirina, si può assumere un anti infiammatorio come Ibuprofene (attenti allo stomaco però!).

 

Un’ultima indicazione preziosa: evitare se infetti i luoghi affollati! Se non è possibile stare a casa, indossate una mascherina, lavate spesso le mani e buttate i fazzoletti appena usati!

 

Scaricate cliccando qui i consigli per la prevenzione.

 

A settimana prossima,

Rachele Penati

Medico Chirurgo